Perché OpenAI e Anthropic hanno tagliato i prezzi degli LLM dell'80%
La guerra dei prezzi che nessuno si aspettava
In soli quattro mesi, OpenAI e Anthropic hanno tagliato i prezzi dei loro modelli linguistici di punta fino all'80%, un ritmo che ha sorpreso anche gli osservatori più esperti del mercato AI. I tagli sono iniziati a fine giugno e si sono intensificati fino a settembre, con entrambe le aziende impegnate in una battaglia di prezzi al rialzo e al ribasso che ha ridefinito l'economia dell'AI.
Secondo i dati del gateway per modelli AI di Vercel, il costo per token è sceso al 43,3% del livello dell'aprile 2026. L'indice di spesa per token LLM di Silicon Data mostra prezzi in calo del 54% rispetto al picco di maggio, mentre l'indice di spesa aziendale di Ramp riporta un calo del 48% da febbraio. Non si tratta di un aggiustamento minore, ma di un cambiamento strutturale.
La cronologia dei tagli
La guerra dei prezzi è iniziata il 26 giugno, quando OpenAI ha rilasciato GPT-5.6 Sol a $5/$30 per milione di token, insieme al modello più piccolo Luna a $1/$6. Anthropic ha risposto con Claude Sonnet 5 a $2/$10 il 30 giugno. Ma il vero shock è arrivato il 30 luglio, quando OpenAI ha tagliato il prezzo di Luna dell'80% portandolo a $0,20/$1,20.
Anthropic ha risposto rendendo permanente lo sconto temporaneo di Sonnet 5 il 10 agosto, per poi rilasciare Claude Opus 5.5 il 22 settembre con un prezzo inferiore del 40-60% rispetto al suo predecessore. OpenAI ha risposto lo stesso giorno con GPT-6 Sol a $2/$10, e una settimana dopo ha seguito con GPT-6.1 Sol, che ha anche dimezzato i costi di lettura della cache per allinearli al tasso del 5% di Anthropic.
La minaccia dei modelli open-weight
Il motore principale è la concorrenza dei modelli open-weight. DeepSeek V4 Flash, rilasciato ad aprile a soli $0,14/$0,28, è diventato virale e ha costretto OpenAI a reagire. Il modello è ora ospitato da 29 provider distinti su OpenRouter, creando un mercato in cui i costi di cambio sono quasi nulli.
Kimi K3.1 Pro di Moonshot AI, annunciato a fine ottobre, eguaglia le prestazioni di Claude Opus 5.5 a metà prezzo. Con il rilascio dei pesi il 4 novembre, decine di provider probabilmente lo ospiteranno a costi ancora più bassi. Come nota Max Woolf, "I modelli open-weight stanno recuperando rapidamente."
L'economia della cache: la leva nascosta
Un fattore critico è il caching delle richieste. Per strumenti di coding agentici come Codex e Claude Code, le letture della cache rappresentano il 96-99% dell'uso dei token. La decisione di Anthropic di tagliare i costi di lettura della cache del 75% su Fable 5.1, e la successiva risposta di OpenAI, hanno creato riduzioni effettive dei costi del 70-75% per gli utenti intensivi.
Anthropic offre lo sconto più alto sulla cache, pari al 90%, mentre OpenAI fornisce il 50%. Queste riduzioni sono più importanti dei prezzi di input/output dichiarati per i carichi di lavoro reali.
Tempistiche IPO e scommesse strategiche
I tagli arrivano mentre entrambe le aziende si preparano per le offerte pubbliche: OpenAI è prevista per il 2027, Anthropic potenzialmente entro pochi mesi. Tagliare il fatturato principale dell'80% sembra controintuitivo prima di un'IPO, ma i rapporti suggeriscono che i margini di profitto sull'inferenza rimangono sani, forse fino all'80% per token.
Woolf nota che il suo comportamento è cambiato: dopo che il costo effettivo di GPT-6.1 Sol è sceso del 75%, ha ridotto la sua quota di utilizzo di Codex a un quinto, mantenendo la spesa invariata. OpenAI ha contemporaneamente ridotto del 50% l'assegnazione del tier Codex da $200/mese, citando "modelli sempre più efficienti."
La storia dell'efficienza infrastrutturale
Anthropic ha dichiarato esplicitamente che Opus 5.5 "richiede meno potenza di calcolo per essere servito rispetto a Opus 5", suggerendo veri miglioramenti infrastrutturali. Una migliore efficienza di servizio, una quantizzazione migliorata e stack di inferenza ottimizzati stanno consentendo costi inferiori senza perdita di qualità.
Questo crea un circolo virtuoso: modelli più economici generano più utilizzo, che porta a più ottimizzazioni, che portano a ulteriori tagli di prezzo. Finché i provider di inferenza possono trarre profitto a questi livelli, i prezzi continueranno a scendere.
Cosa significa per le aziende
Per le imprese, questo è trasformativo. Gli assistenti di coding AI, l'automazione del servizio clienti e gli strumenti di analisi dei dati sono ora sostenibili su larga scala. Il costo per far funzionare un agente AI per un'intera giornata di lavoro è sceso da centinaia di dollari a decine di dollari.
Il vecchio timore che i prezzi dei token sarebbero aumentati una volta che le aziende avessero agganciato gli utenti si è rivelato infondato. Con oltre 29 provider in competizione su OpenRouter e modelli open-weight che eguagliano le prestazioni proprietarie, il mercato ha trovato un pavimento naturale vicino al costo marginale.
Il punto fondamentale
Questa guerra dei prezzi non è una promozione temporanea: è la nuova normalità. OpenAI e Anthropic stanno costruendo fossati attraverso impegni aziendali e prodotti di agenti personali come OpenAI Dots e Claude Duet, non attraverso il potere di determinazione dei prezzi. L'era dei token AI costosi è finita, e l'era dell'AI come commodity è iniziata.
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